quando il web ti frega
ovvero, le meraviglie dello schermo

navarra, spagna
primo pomeriggio (per gli indigeni metà mattina), scenario bellissimo nel canyon del Lumbier
gli avvoltoi volteggiano sopra le nostre teste, noi abbiamo sete...
...no, cosa avete capito, non siamo messi così male!
semplicemente, stiamo visitando un'area protetta dove i simpatici uccellini (qui più numerosi dei passeri) nidificano
il caldo si fa sentire, il cielo terso ha una luce accecante
la galleria davanti a noi è molto ben accetta, il fresco ci avvolge ed il buio, per contrasto, si fa totale
alla fine del tunnel l'uscita, con la luce che si riflette sulle pareti bianchissime
non mi sembra vero, innesto il 105mm sulla Nikon
scatto
sono soddisfatto dello scatto, i colori (meglio, il bianco e nero) sono esattamente quello che avevamo davanti
ma...
a chi si intende un po' di fotografia, non sarà sfuggito che il tempo di esposizione è piuttosto lungo
la mancanza di vibrazioni della D2 è tale che a volte mi è possibile scattare anche in queste condizioni
ma non questa volta
la foto viene mossa!
in realtà, lo scatto è completamente inutilizzabile per la stampa, già un 13x18 farebbe inorridire qualsiasi fotografo da passeggiata a mare,
figuriamoci un ingrandimento maggiore!
e qui sta la meraviglia del web
il lato più lungo delle immagini che vedete a schermo è di 700 pixel
la macchina ne produce poco più di 4200
se ne deduce che ogni puntino sullo schermo è formato da quasi cinque puntini della foto "vera"
ecco realizzato il miracolo
ed ecco spiegato il perchè questa foto che io reputo bellissima, proprio perchè bellissimo è l'istante in cui si vede nella realtà la fine della galleria, non è mai stata stampata, e mai lo sarà