chi sono?
ho iniziato a guardare il mondo
attraverso il mirino di una macchina fotografica più o meno alle
elementari, contando su una vetusta Zeiss Ikon
Contina III
poi la Olympus, presa, persa e riscoperta più volte
da circa sette anni pratico quest’arte con assiduità, con una crescita
ed una curiosità crescente ed in continua evoluzione
il perché della fotografia e non, ad esempio, pittura o scultura è
presto detto:
non sono capace
non so disegnare
la mia manualità è pari a quella di una lumaca ubriaca
ed altro ancora…
la fotografia invece mi permette di soddisfare tutte le mie necessità
la curiosità
l’infantile egoismo
la necessità del completo controllo
ed anche il mio feticismo (“l’oggetto”)
tutto è raccolto in una lunga serie di momenti che insieme formano
l’immagine

un percorso che inizia nella scelta del
materiale (feticismo)
nei chilometri percorsi naso all’aria o piantato per terra, a cogliere
un particolare – magari mancando il contesto – o viceversa (curiosità)
nella scelta dell’inquadratura, la decisione di come ignorare i
consigli dell’esposimetro, la scelta dell’obbiettivo e dei mille
accessori (controllo)
ed ancora
tornato a casa, scarico la foto (o, sempre più raramente,
scanno/scandisco/scansiono la dia)
la passo attraverso la mia mela
me la stampo, spesso rinunciando alla qualità del laboratorio
professionale, ma potendo dire “l’ho fatta tutta io” (qui c’è “l’infantile egoismo”)
ecco, la fotografia per me è tutto questo
tutto quanto
dalle notti passate a non vedere l’ora di avere per le mani il vecchio
24 mm manuale
a quando lo pulisco dopo averlo usato con la digitale sotto un
acquazzone
più passa il tempo e più mi accorgo che
buona parte delle mie esperienze
attraversano il mirino della mia Nikon
forse è per questo che è sempre più
importante acquistare il materiale di seconda mano
con me fa un sacco di strada e mi accompagna attraverso un sacco di
esperienze
un obbiettivo (o corpo, o flash) nuovo non avrebbe l’esperienza
necessaria
non resisterebbe (forse)
questo, per ora, è tutto
ah, a proposito, sono andrea_